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Sistema di Trattamento Acque Reflue da Canile

Impianto di trattamento di acque reflue assimilate alle domestiche da recapitare sul suolo (Tabella 4), Il depuratore biologico modello AD 09 SS, monoblocco prefabbricato in HDPE rinforzato per l’interro, integra e potenzia l’impianto di depurazione acque reflue esistente (grigliatura, IMHOFF, percolatore anaerobico). Dispone infatti di una sezione di accumulo, omogeinizzazione ed equalizzazione della portata in ingresso, una successiva sezione di ossidazione a biomassa dispersa ed infine una sedimentazione secondaria con ricircolo fanghi.

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Impianto di Condizionamento Chimico dei Fanghi

L’impianto è progettato per trattare e migliorare le caratteristiche dei fanghi generati da processi industriali attraverso l’uso di agenti chimici. Questo trattamento è finalizzato grazie all’ausilio di sacchi drenanti ad ottimizzare la gestione e il successivo smaltimento del secco ottenuto.

Esso trova applicazione nei contesti civili ed industriali, nel settore agroindustriale in quello minerario e di estrazione.

L’impianto è così composto:

Stazione di sollevamento fanghi, sensori ad ultrasuoni per monitorare il livello nel pozzetto di grigliatura e serbatoio della stazione polielettrolita, misuratore di portata, polipreparatore, stazione automatica, preparazione polielettrolita da prodotto in emulsione, vasca circolare in polietilene, pompa dosatrice a pistone tuffante, agitatore lento, valvola aspirazione prodotto preparato, pompa dosatrice polielettrolita, vasca di miscelazione fanghi e pompe di rilancio fango condizionato.

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Sistema di Evaporazione Sottovuoto

Questo impianto di evaporazione sottovuoto con pompa di calore che abbiamo realizzato, rappresenta una soluzione tecnologica all’avanguardia per il trattamento e il riutilizzo delle acque reflue generate da autolavaggio di veicoli industriali.

Il concentratore è un apparato costruito per trattare liquidi a base acquosa provenienti da vari processi di lavorazione industriali. L’utilizzo del sistema che crea il sottovuoto nella caldaia permette di ottenere una temperatura di ebollizione del liquido trattato inferiore rispetto a quanto normalmente si ottiene a pressione atmosferica. L’energia necessaria per far bollire il liquido di processo viene fornita da un sistema a  pompa di calore. Il funzionamento del concentratore è automatico. Tale automatismo è garantito da una logica programmata su PLC.

Il concentrato ottenuto, viene smaltito in centri autorizzati allo smaltimento di rifiuti speciali, garantendo il rispetto delle normative ambientali e leggi locali.

Vantaggio: Il liquido che evapora durante il processo di sottovuoto, viene condensato e distillato, l’acqua pulita ottenuta viene riutilizzata per il lavaggio mezzi

Il riutilizzo dell’acqua distillata rappresenta un’efficace strategia di economia circolare.

 

 

 

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Sistema di Trattamento Prima e Seconda Pioggia

Premessa

Durante le precipitazioni, le acque di prima pioggia vengono raccolte e convogliate verso l’impianto di trattamento. Se l’acqua raccolta supera una certa soglia (ad esempio, quando il volume di acqua da trattare è troppo elevato), lo scolmatore scarica direttamente l’acqua non trattata nel corpo recettore (come un fiume, un canale o un tombino) senza compromettere il trattamento delle acque residue.

Focus impianto

Per questo sito abbiamo progettato ed installato un impianto prima pioggia con scolmatore per gestire le acque meteoriche, in particolare quelle che cadono all’inizio di un evento piovoso, quando le superfici impermeabili (come strade e piazzali) sono ancora asciutte e accumulano una maggiore quantità di contaminanti superficiali. Il sistema prima pioggia con scolmatore è pensato per gestire e trattare le prime acque piovane, che tendino ad essere più inquinate rispetto alle piogge successive.

Descrizione

Impianto prima pioggia con scolmatore, vasca accumulo e rilancio, vasca disoleazione in CAV ed acciaio INOX AISI 304 dimensioni 200x750x270H – n°1 pozzetto dimensioni 80×80 cm – n°1 impianto trattamento in continuo modello MD 08 65 SS in CAV ed acciaio INOX AISI 304 dimensioni 200x500x270H cm , pozzetto ispezione dimensioni 100×100 cm, vasca di recupero in CAV volume totale 3 m3 dimensioni 200x160x170H cm –-n°10 anelli a dispersione in CAV dimensioni Ø 216x50H cm , quadro di comando “CE” elettropompa  sommergibile con cassa in resina dotato di sensore di pioggia

Note

Il progetto è stato gestito con cura in tutte le sue fasi, in conformità agli standard tecnici richiesti nel pieno rispetto della normativa vigente. I lavori e la posa in opera sono stati eseguiti con la massima attenzione alla qualità e precisione.

 

 

 

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Depuratore Biologico con Recupero

Il Depuratore Biologico con Recupero è un impianto di trattamento e recupero delle acque reflue assimilate alle domestiche; i liquami provengono infatti dai servizi igienici di un opificio industriale; l’impianto è dunque costituito da:

  • Attacco sifonato diametro 160 mm per ispezione allaccio fognario;
  • Tubazione in PVC rinforzato avente diametro di 160 mm (compresa curva a 90°) e posato in opera con pendenza minima di 1% e pendenza massima 1,5%;
  • Pozzetti d’ispezione prefabbricati in calcestruzzo armato diametro interno 400×400 mm;
  • Pozzetto di raccolta stagno di diametro interno 500×500 mm;
  • Elettropompa di tipo sommergibile con galleggiante;
  • Chiusini di ispezione in ghisa sferoidale di Classe C250 carrabile;
  • Valvola a sfera in acciaio zincato di intercettazione;
  • Vasca IMHOFF a pianta circolare prefabbricata ad anelli componibili in calcestruzzo armato, completa di setti di separazione e solaio di copertura carrabile avente diametro interno di 800 mm e altezza 1620 mm.

 

Dopo le suddette sezioni di sollevamento e sedimentazione primaria, in particolare il Depuratore Biologico con Recupero è composto da:

  • Impianto ad ossidazione totale prefabbricato in calcestruzzo armato composto da un unico bacino monoblocco cilindrico di diametro 1600 mm e altezza 1750 mm;
  • Pozzetto di clorazione prefabbricato aventi dimensioni 600x600x500 mm con griglia zincata;
  • Pozzetto di prelievo campioni realizzato in cemento prefabbricato di diametro interno 300×300 mm;
  • Chiusini di ispezione in ghisa sferoidale di classe D250 carrabile;
  • Quadro elettrico, infine, dotato di temporizzatore per soffiante.

 

Le acque depurate sono quindi recapitate in una vasca interrata di accumulo; la vasca è peraltro dotata di una elettropompa auto adescante per il riutilizzo delle acque depurate a fini irrigui.

 

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